Il Profilo del Quantitative Analyst

Il quantitative analyst, chiamato più comunemente nel gergo finanziario “QUANT”, è una figura specializzata nell’applicazione di metodi matematici e statistici (ad esempio le tecniche numeriche o quantitative) ai problemi finanziari e di gestione del rischio. Nel corso degli anni tale definizione ha accolto una nuova accezione, ampliando l’assortimento di figure professionali da racchiudere in esso: in principio si indicò con tale termine il “sell side quant”, ovvero una soggetto in possesso della qualificata inerente  alla vendita di servizi di investimento alle imprese di gestione del risparmio; in tempi successivi sono state incluse tutte quelle figure professionali collegate all’applicazione della matematica finanziaria.

Skills richieste

Per l’idoneità alla copertura del suddetto ruolo, sono richieste specifiche abilità di tipo statistico-matematiche. La formazione  può essere acquisita nello specifico, nei corsi di laurea in Statistica, Matematica, Fisica, Ingegneria. Inoltre, sono necessarie adeguate competenze informatiche, in particolare nell’utilizzo di software di programmazione. Con il passare dei diversi anni, i linguaggi di programmazione resi disponibili ai diversi professionisti, sono aumentati e si sono distinti tra loro in base a diverse caratteristiche: tra i linguaggi di implementazione imprescindibili troviamo C, C++, C#, Java, R, MATLAB, Mathematica, SQL, Python e VBA VB.net.   

Di fondamentale importanza è il requisito collegato alla conoscenza della lingua inglese. Se non altro, l’importanza di quest’ultimo si ricollega a due questioni: la base culturale sulla quale si solleva la finanza è maggiormente anglosassone; infine, la stragrande maggioranza di offerte lavorative provengono dagli USA, UK e Australia.

Competenze tecniche a parte, sono apprezzabili alcune doti personali dell’analista quantitativo, come ad esempio un adeguato spirito analitico, buone capacità di collaborazione e reazione dinanzi eventuali problemi (problem solving), dinamismo e prontezza nell’esecuzione delle proprie mansioni.

Impiego e relative caratteristiche

Le principali aree di lavoro in cui opera un quantitative analyst  sono le seguenti:

  • asset pricing;
  • pricing di derivati;
  • pricing di azioni;
  • strategie di trading;
  • gestione del rischio;
  • strategia di trading sviluppato;
  • ottimizzazione di portafogli;
  • asset-liability management (ALM); 
  • analisi del credito;
  • finanza strutturata e cartolarizzazione.

Dunque, l’attenzione verte sulla gestione degli investimenti, della quotazione di derivati e prodotti strutturati, del risk management, dell’Asset Liability Management e in generale della gestione e ottimizzazione di portafogli.

E’ possibile effettuare una suddivisione relativa alle occupazioni del QUANT in due aree:

  • back-office: esamina, implementa, misura e valuta modelli, foggia strategie;
  • front-office: esercita in via diretta per gli operatori finanziari procurandogli strategie di investimento.

A fronte delle numerose skills richieste la domanda di lavoro risulta estesa a società, aziende, istituti di credito, banche, compagnie assicurative, che sono alla continua ricerca di tali figure professionali capaci di concepire profitti e di limitare e moderare i relativi rischi annessi. 

Riconfermando quanto già affermato, la percentuale maggiore relativa alla domanda di lavoro proviene da Paesi come gli USA, il Canda, l’Inghilterra, ed anche l’Italia (prevalentemente nord-Italia). Di anno in anno sono molteplici i giovani studenti neo laureati stimati e ricercati dai basilari centri finanziari. E’ una figura fortemente ricercata per via delle sue competenze specifiche.
Per questo le offerte provengono da tutto il mondo, in particolare, però, dai grandi centri finanziari europei (Londra, Parigi, Zurigo) e, soprattutto, extraeuropei (New York, Boston, Chicago, Singapore, Honk Kong), motivo per cui la conoscenza delle lingue straniere è un requisito essenziale.
Per quanto riguarda l’Italia, figure professionali del genere sono richieste in particolar modo al Nord (Milano, Bologna).

Quanto appena sopra citato, può essere facilmente verificato analizzando la domanda di lavoro delle aziende per i Quantitative Analyst postate su siti di proposte occupazionali in ambito finanziario, come ad esempio uno dei più celebri: http://www.efinancialcareers.com/

Le mansioni appena elencate prevedono, di conseguenza, remunerazioni molto elevate che possono ricoprire ranges che vanno dai 30.000€ ai 100.000€ annui (oltre il primo ed esiguo periodo di esperienza iniziale).

Riassumendo, per via del ristretto numero di candidati per questo tipo di ruolo, gli impieghi offerti sono per lo più a tempo indeterminato, a prova del fatto che le aziende del settore una volta trovato un valido candidato tendono a non “lasciarselo scappare” tanto facilmente.


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